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Valle dei Re: quali tombe visitare e come organizzarsi

Luxor

Valle dei Re: quali tombe visitare e come organizzarsi

Biglietto a tre tombe, Tutankhamon, Seti I, orario di arrivo, caldo, riva ovest: come visitare la Valle dei Re a Luxor.

Di Ali Jalal, Guida parlante spagnolo e italianoPubblicato il

In breve

La Valle dei Re è la necropoli dei faraoni del Nuovo Regno, scavata nelle colline della riva ovest di Luxor. In superficie non si vede alcun monumento: tutto si svolge sottoterra, in tombe dalle pareti coperte di testi e pitture di una freschezza sorprendente. Ecco come organizzare la visita.

  • Biglietto d'ingresso: dà accesso a tre tombe a scelta tra quelle aperte quel giorno
  • Tutankhamon, Seti I, Ramses V e VI: biglietti separati, a pagamento
  • Tombe aperte a rotazione, per proteggere le pitture
  • Arrivare all'apertura: meno gente e meno caldo
  • Durata: due o tre ore sul sito, una giornata per tutta la riva ovest
  • Tariffe riviste più volte l'anno: da verificare su egymonuments.gov.eg

Che cos'è la Valle dei Re?

È il luogo che i faraoni del Nuovo Regno scelsero per la loro eternità, per quasi cinque secoli. Invece di piramidi troppo visibili e troppo spesso saccheggiate, fecero scavare tombe profonde in una valle desertica dominata da una cima naturale a forma di piramide. Vi sono state scoperte più di sessanta tombe, dalla semplice fossa al lungo corridoio decorato che scende per oltre cento metri.

Quello che colpisce è il colore. Le pareti raccontano il viaggio notturno del sole e del re defunto attraverso l'aldilà, con testi come il Libro delle Porte o l'Amduat, dipinti più di tremila anni fa. È il luogo dove si capisce meglio come gli Egizi pensavano la morte, e perché contasse tanto.

    Valle dei Re: quali tombe visitare e come organizzarsi

    Quali tombe visitare nella Valle dei Re?

    Il biglietto generale apre tre tombe, da scegliere tra una decina aperte a rotazione. L'elenco cambia per far riposare le pitture, quindi è inutile fissare una scelta prima di arrivare. Il nostro consiglio: una grande tomba ramesside per i corridoi e i soffitti astronomici, una tomba della XVIII dinastia per lo stile più antico, e quella con la coda più corta quel giorno.

    Tre tombe si pagano a parte, e due di esse valgono davvero il supplemento. Quella di Seti I è la più lunga e la più riccamente decorata della valle. Quella di Ramses V e VI colpisce per il soffitto coperto dalla dea Nut, che inghiotte il sole la sera e lo rimette al mondo all'alba. Quella di Tutankhamon, piccola e poco decorata, si visita soprattutto per la sua storia e per la mummia del re, ancora sul posto.

    • Seti I: la più lunga e la più decorata, supplemento giustificato
    • Ramses V e VI: il soffitto astronomico della dea Nut
    • Tutankhamon: tomba piccola, grande storia, mummia ancora sul posto
    • Biglietto generale: tre tombe a scelta tra quelle aperte quel giorno

    La tomba di Tutankhamon vale il supplemento?

    Sì se la storia vi emoziona, no se cercate la decorazione più bella. La tomba è piccola, solo la camera funeraria è dipinta, e gran parte del tesoro non c'è più: è esposto al Grand Egyptian Museum di Giza. Si viene a vedere il luogo della scoperta di Howard Carter nel 1922 e la mummia del re, presentata in una teca. Se dovete scegliere un solo supplemento, prendete piuttosto Seti I.

      A che ora visitare e quanto tempo prevedere?

      Arrivate all'apertura, di primo mattino. La valle è un anfiteatro roccioso che accumula il calore, senza la minima ombra tra le tombe, e i gruppi delle navi da crociera arrivano a metà mattina. Contate due o tre ore sul posto per tre tombe e un supplemento. Un trenino elettrico collega il centro visitatori all'ingresso delle tombe, evitando la salita sotto il sole.

      All'interno l'aria è calda e umida, i corridoi talvolta ripidi: portate acqua, scarpe chiuse e un cappello per l'esterno. La fotografia senza flash è in genere tollerata, ma le regole cambiano: informatevi alla biglietteria il giorno stesso. Le guide non possono spiegare all'interno delle tombe, quindi raccontano tutto prima di entrare.

      • Arrivo: all'apertura, prima dei gruppi delle navi
      • Durata: due o tre ore per tre tombe e un supplemento
      • Portare: acqua, cappello, scarpe chiuse
      • Spiegazioni della guida: prima di entrare, non nella tomba

      Cos'altro vedere sulla riva ovest di Luxor?

      La Valle dei Re si abbina quasi sempre al tempio di Hatshepsut a Deir el-Bahari, addossato alla falesia dall'altro lato della stessa montagna, e ai colossi di Memnone, lungo la strada. Con una giornata intera aggiungete la Valle delle Regine, dove la tomba di Nefertari si visita con un biglietto specifico, e il tempio di Medinet Habu, uno dei meglio conservati di Luxor e spesso quasi vuoto nel pomeriggio.

      L'alba sulla riva ovest si vive anche dal cielo: le mongolfiere decollano prima dell'alba e sorvolano la valle, i templi e i campi lungo il Nilo. Se la prevedete, dormite a Luxor la sera prima e tenete la Valle dei Re per la mattina seguente: sarete già sul posto al momento giusto.

      • Tempio di Hatshepsut a Deir el-Bahari
      • Colossi di Memnone, lungo la strada
      • Valle delle Regine e tomba di Nefertari, biglietto specifico
      • Medinet Habu, tranquillo nel pomeriggio
      • Mongolfiera all'alba sopra la riva ovest

      Cosa consigliano i nostri egittologi per la Valle dei Re?

      Preparate la visita prima di scendere, non durante. Poiché le guide non possono parlare dentro le tombe, tutto si gioca nei dieci minuti di spiegazione all'ingresso: è lì che un egittologo fa la differenza, dandovi le chiavi per leggere le scene da soli. E non cercate di vedere tutto: tre belle tombe ben comprese valgono più di sei corridoi percorsi di corsa.

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